Dott Michel MALLARD, medico chirurgo, specializzato in osteopatia
COS’È IL TRIGGER POINT ?
Il Trigger Point Miofasciale è un nodulo (o una bandelletta) palpabile doloroso dentro un muscolo scheletrico.
Questo nodulo è il risultato di un accorciamento di fibre muscolari che permangono in stato di contrazione.
In caso di cronicità, si può trasformare in fibrosi, difficilmente reversibile.
La scoperta del nodulo è facilitata da dolore in seguito alla pressione del suo centro, ma una delle caratteristiche fondamentali del Trigger Point è di essere all’origine d’un dolore “riferito” a distanza (ad esempio una cefalea che proviene da un trigger point del muscolo Trapezio).

Per sapere se un dolore è riferito da un Trigger Point, si palpano i muscoli del territorio corrispondente.
Nel caso di positività, la sua compressione risveglia il dolore nel territorio riferito. Si può anche constatare un sussulto muscolare alla stimolazione manuale del Trigger Point (local twitch response).
Generalmente sono isolati e gli altri tessuti hanno una sensibilità normale.
Il meccanismo è generalmente di origine locale, per esempio: traumi o disturbi di postura.
Il punto trigger, una volta stimolato con una pressione provoca un dolore a distanza.
I trigger point sono stati scoperti nel 1942, dal medico personale del Presidente John F. Kennedy, la Dott.ssa Janet Travell (1901-1997).
Nel 1960, insieme a David G. Simons hanno realizzato un studio dei Trigger Point nella sindrome dolorosa mio fasciale.
I loro lavori sono stati pubblicati nel 1983, nel libro “Myofascial Pain and Dysfunction – The Trigger Point Manual”. Questo libro ha rivoluzionato in tutto il mondo la terapia del dolore cronico.
Il Trigger Point può essere trattato di diversi modi :
-Con l’agopuntura (dry needling di J.G. Travell)
-Con il massaggio applicando alcune tecniche specifiche
-Con la neuralterapia : infiltrazione di procaina nel Trigger Point, (vede capitolo specifico sul sito

-Con l’ozonoterapia (vede capitolo specifico sul sito)

COS’È IL TENDER- POINT ?
Il Tender Point , punto muscolare dolente alla pressione, presenta delle caratteristiche diverse dal Trigger Point :
Non ha nodulo palpabile.
Si trova spesso sulla parte tendinosa del muscolo.
Non provoca un sussulto muscolare alla stimolazione manuale (assenza di local twitch response).
Non ha dolore riferito a distanza.
Non presenta caratteristiche istologiche specifiche.
Si trova generalmente su diversi muscoli per lo stesso paziente.
Generalmente, gli altri tessuti sono iperalgici.
La causa probabile proviene dal sistema nervoso centrale.
La diagnosi di fibromialgia viene effettuata quando il paziente presenta più di 11 tender points e altri dolori simmetrici da almeno 3 mesi, senza altra patologia sottostante algica.

La terapia dei tender points è la terapia sistemica della patologia di origine dove l’autoemoinfusione (o in alternativa l’insufflazione rettale) di ossigeno-ozono si associa la dieta, la neutraceutica, l’omotissocologia, l’omeopatia, l’agopuntura, la psicoterapia e l’allopatia.
Localmente si può praticare delle infiltrazioni sotto-cutanee di ossigeno-ozonoterapia.